Katastrofè

“Katastrofé. La crisi e le sue forme” è il titolo della stagione espositiva 2014-2015, curata da Roberto Mastroianni e prodotta da Studio Dieci CityGallery di Vercelli, che intende indagare il nesso “crisi-trasformazione” nell’evoluzione delle forme e dei fenomeni naturali, sociali e politici. Attraverso sette personali, quattro bi-personali e una collettiva, gli artisti selezionati dal curatore saranno chiamati a confrontarsi con la “teoria delle catastrofi” di René Thom: una teoria matematico-filosofica, che spiega il mutamento e l’evolversi dei fenomeni naturali e sociali, considerati come un insieme di equilibri dinamici, che acquistano forma e stabilità attraverso cambi repentini di stato, percepiti e descrivibili come “eventi catastrofici”. Le personali e bi-personali dal valore retrospettivo hanno la finalità di mettere in luce il filo rosso nella produzione di artisti giovani o affermati che hanno consapevolmente o inconsapevolmente affrontato i temi della morfogenesi dei fenomeni naturali, culturali e politici e del loro mutamento radicale in momenti di crisi e trasformazione. La collettiva dal titolo “Katastrofè. La crisi e le sue forme” rappresenterà, invece, il momento di sintesi del percorso espositivo, in cui un numero maggiore di artisti saranno chiamati a produrre opere inedite, la cui realizzazione è sollecitata dalle teorie dell’epistemologo francese.

Assumendo il precedente di Salvador Dalì, che dedicò un ciclo di opere alla teoria di René Thom (la più famosa è “La coda di rondine- serie sulle catastrofi” del 1983), gli artisti accettano la sfida di confrontarsi con una teoria filosofica e farla interagire con la propria poetica, i materiali e i linguaggi da loro utilizzati, al fine di dare vita ad un’indagine artistica sulla crisi che il mondo sta attraversando e sulle sue possibili evoluzioni.

caratterizzato da punti e configurazioni determinate che possono essere descritte secondo le categorie sopracitate. Secondo questa teoria fenomeni come l’acqua che bolle, la schizzofrenia, l’oltrepassamento di un confine il collasso di una civiltà, possono essere spiegati come eventi catastrofici, attraverso i quali i fenomeni stessi assumono nuova stabilità e forma.
Gli artisti sono chiamati a portare a rappresentazione, da punti di vista e con poetiche e materiali differenti, gli eventi le configurazioni catastrofiche che i fenomeni naturali e sociali e la nostra condizione socio-storica stanno attraversando.

                                                                            Roberto MASTROIANNI per StudioDieci

ULTIME STANZE | Irene PITTATORE
28 marzo – 27 aprile 2014.

INSTABILITÀ, EQUILIBRIO ED INFINITO. FORMA, RIPETIZIONE, DIFFERENZA E MOVIMENTO | Pietro REVIGLIO ed Eleonora ROARO
2 – 18 maggio 2014.

TRANS-FORMAZIONI. LA LUCE E LE SUE FORME | Walter VALLINI e Tea GIOBBIO
6 giugno – 27luglio.

SCARTI. FORME DELL’UMANITÀ NEGATA | Lucia NAZZARO
12 – 28 settembre 2014.

SULLA SOGLIA | Tea TARAMINO
3 – 26 ottobre 2014.

FUTURO ANTERIORE | Carla CROSIO
SPAZI PER L’IMMAGINARIO | Fiorenzo ROSSO
31 ottobre – 16 novembre 2014.

PRIMA CHE IL GALLO CANTI | Margherita LEVO ROSENBERG
21 novembre – 14 dicembre 2014.

IL CORPO IN QUESTIONE. FORME, COLLASSI, MUTAMENTI | Moira FRANCO e Claudia Virginia VITARI
16 gennaio – 1 febbraio 2015.

LE LOGICHE DELLA NATURA. TENSIONE, SPAZIO E MOVIMENTO | Elio GARIS
6 – 22 febbraio 2015.

ISTANTANEE DEL TEMPO E DELLO SPAZIO | Davide LOVATTI
27 febbraio – 23 marzo 2015.

A BELLY WITHOUT REINS | Valter Luca SIGNORILE
29 marzo – 19 aprile 2015.

MORFOGENESI DELLO SPAZIO | Claudio ROTTA LORIA
8 – 31maggio-2015.

KATASTROFÉ. LA CRISI E LE SUE FORME
5 – 28 giugno 2015.

 

Roberto Mastroianni è filosofo, curatore e critico d’arte, ricercatore indipendente di semiotica, estetica filosofica e filosofia del linguaggio presso il C.I.R.Ce (Centro Interdipartimentale Ricerche sulla Comunicazione) del Dipartimento di Filosofia dell’Università degli Studi di Torino. Laureato in Filosofia Teoretica alla Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università di Torino, sotto la supervisione di Gianni Vattimo e Roberto Salizzoni, è dottore di Ricerca in Scienze e Progetto della Comunicazione, sotto la supervisione di Ugo Volli. Si occupa di Filosofia del Linguaggio, Estetica filosofica, Teoria generale della Politica, Antropologia, Semiotica, Comunicazione, Arte e Critica filosofica. Ha curato libri di teoria della politica, scritto di filosofia e arte contemporanea e curato diverse esposizioni museali. Ha tenuto seminari in differenti Università Italiane e straniere.