COINCIDENTIA OPPOSITORUM

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COINCIDENTIA OPPOSITORUM

mostra personale di Emma VITTI

Per la 14° giornata del contemporaneo StudioDieci è lieto di presentare l’opera di un’artista in grado di cogliere, nella casualità delle coincidenze, aspetti multipli della realtà. Attraverso un viaggio intimo e introspettivo filtrato dal medium fotografico, Emma Vitti produce immagini dal forte impatto simbolico, che come la natura stessa del simbolo, contengono al loro interno gli estremi opposti di un’ambivalenza: qui ed ora | per sempre e altrove.

 

14° Giornata del Contemporaneo | AMACI

 

L A N D [ e ] S C A P E | Letterature Urbane 2.0

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L A N D [ e ] S C A P E
Letterature Urbane 2.0 | la realtà ingannata

 

 

In occasione della XI Giornata del Contemporaneo AMACI

Sabato 10 Ottobre 2015 dalle ore 15:00

Presentazione e performance ore 18:00

 

Quando il sole china verso l’orizzonte e riflette gli ultimi raggi di un’estate ormai stanca e al termine, mentre l’acqua vibra leggermente col lento oscillare delle spighe di riso prossime al taglio.
L’associazione culturale vercellese Studiodieci | Not for profit | citygallery.vc, attiva sul territorio nazionale ed internazionale da quarantacinque anni di indagini sul fare e sentire l’arte contemporanea propone, in collaborazione con l’associazione PERCHÉ NO? e il suo presidente Antonio BUONOCORE, una serata di beneficenza a favore dell’AIRC per la raccolta fondi contro la lotta ai tumori.
LAND[e]SCAPE è il paesaggio, reale ed introspettivo, che dalle luminose vette discende a valle, fino alle pianure, per giungere a quel mare a quadretti che caratterizza il Piemonte orientale; è la nera terra carica d’acqua portatrice di vita e nutrimento; è l’orizzonte che sfugge inarrivabile oltre il nostro sguardo.
LAND[e]SCAPE vede il coinvolgimento di tre artisti piemontesi: Carla CROSIO, FANNIDADA e Fieorenzo ROSSO, quest’ultimo, già coinvolto per la costruzione de La Risaia sul Tetto, in quanto parte della terra utilizzata per la realizzazione arriva dalla cascina di sua proprietà. L’intento di base è quello di mettere in relazione tre personalità differenti, già attive e riconosciute a livello nazionale e internazionale, con la morfologia e le caratteristiche di una risaia. Importante sottolineare che vi sarà un totale rispetto della struttura ospitante e, sopratutto, dell’opera di Michelangelo Pistoletto che caratterizza e identifica questo surreale luogo nel centro di Milano; anzi, è proprio partendo dal portato culturale de Il Terzo Paradiso che Studiodieci ha selezionato questi tre artisti affinché si amplifichi maggiormente il passaggio da naturale ad artificiale e la loro attuale e necessaria coesistenza.
LAND[e]SCAPE prevede l’allestimento di tre installazioni in corrispondenza ai tre cerchi e alle risaie affinché, l’elemento “riso” sia comune a tutti i lavori e filo conduttore tra natura esterna ed interiorizzata, filtrata attraverso il sentire del singolo artista. I visitatori potranno, dunque, seguire un percorso atto alla conoscenza e alla sensibilizzazione: il Corpo della Terra, Il Corpo delle Cose, il Corpo dell’Anima; un movimento, un transito dallo stesso allo stesso con l’intento di cogliere, al prossimo taglio, nutrimenti per l’organismo e per il cuore.
La prima opera che si incontrerà nel percorso è quella di Fiorenzo ROSSO dal titolo PARADISO IN TERRA. Silenziosa, quasi abbandonata, anzi, in attesa di riprendere il corso dell’acqua, la piccola imbarcazione di Albert Faille, alter ego dell’artista vercellese, spunta tra le spighe del riso. Sospesa tra realtà ed immaginazione, questa canoa contiene nella sua poppa un visore, emblema e marchio dell’autore che permette al visitatore di essere in due luoghi contemporaneamente; scardinando il concetto del qui ed ora, la visione che viene presentata è quella dell’imbarcazione stessa, carica di alcuni bidoni di benzina semicoperti da un telo mentre, a prua, si intravede l’acqua della risaia sulla quale si sta navigando. Il tempo presente si mescola alla storia, in un’immagine di realtà traslate e di possibili declinazioni del rapporto con il proprio Io, interiore e fisico, e la natura con le difficoltà, le coincidenze e la necessità di un senso di appartenenza, ma sarebbe più corretto dire discendenza.
La seconda installazione è CAMPO MADRE di Carla CROSIO che nel cuore di questa tripartizione invaderà lo spazio di sale. Condensato, cristallizzato e successivamente frantumato, ogni singolo granello contiene, in potenza, tutto il dramma di una Natura che ha perso la propria natura; l’incapacità dell’uomo di comprenderne i più profondi misteri e i vani tentativi di una fallimentare clonazione ancora custoditi nelle incalcolabili provette mescolate a quella coltre bianca. Su uno schermo scorrono frame di un’incessante fuga all’interno di una risaia; le alte spighe si infrangono contro alla macchina da presa ostacolandone, in parte, la vista del paesaggio; dispersi in un labirinto oscillante appare disarmante la perdita di un contatto con una terra che non è più, mentre i nostri piedi affondano in quello che resta dei disastri di una società.
A conclusione del percorso FANNIDADA con la loro LITURGIA META-MECCANICA; coppia di artisti torinesi che da tempo lavora all’interazione tra natura e tecnologia attraverso una reale commistione tra questi due mezzi espressivi. Foglie, chip, acqua, proiezioni, luci e sensori coesistono nelle loro installazioni dove il segnale video è filtrato, o meglio dire distorto, dall’elemento naturale, restituendolo alterato e, pertanto, apparentemente più manipolato. I paesaggi che allestiscono risultano immersi dal pieno splendore di un’aurora boreale tecnologica dove l’ampio spettro cromatico mostra appieno il conflitto tra l’artificio e il creato. Su di un simbolico altare sacrificale i due artisti, durante la serata, lavoreranno in diretta attuando quell’allucinata metamorfosi alchemica dell’immagine che contraddistingue le loro opere.
Fiorenzo ROSSO, Carla CROSIO, FANNIDADA e LA RISAIA SUL TETTO, mondi galleggianti e paralleli, sospesi su acque apparentemente ferme, tasselli di quel paesaggio che muta e sfugge a se stesso, verso infiniti e possibili oltre ancora da dire.

 

LAND[e]SCAPE
Diego PASQUALIN per Studiodieci

 

LAND[e]SCAPE
Letterature urbane 2.0 | la realtà ingannata

a cura di Diego PASQUALIN

 

In occasione della XI Giornata del Contemporaneo AMACI

Sabato 10 Ottobre 2015 dalle ore 15:00

Presentazione e performance ore 18:00

 

10 | 16 Ottobre 2015

La risaia sul tetto | terrazza SuperstudioPiù

Via Tortona 27 | Milano

 

Per informazioni
http://www.studiodiecivercelli.org
Facebook | Studiodieci Citygallery Vercelli
Letterature urbane 2.0