CAMMINANTE

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CAMMINANTE-fronte

C A M M I N A N T E
a cura di Diego PASQUALIN 
10 | 26 novembre 2017
StudioDieci | notforprofit | citygallery.vc
Piazzetta Pugliesi Levi 9 | 13100 Vercelli
Inaugurazione 10 novembre ore 18:00
Venerdì | sabato | domenica    17:00 | 19:00
I nomadi non hanno storia, hanno solo geografia
(Gilles Deleuze)
Guardo l’orizzonte mentre il sole e spesso anche la luna, guidano le mie traiettorie. Osservo il mondo circostante cambiare e divenire, addormentarsi nei mesi freddi e mostrarsi sotto nuove vesti in quelli caldi. Persefone mi è amica in questo andirivieni, in quel vagare stagionale che segna il tempo e la vita. CAMMINANTE è colui che non vuol veder rinascere due volte lo stesso prato, per la cultura Sinti è colui che è destinato a peregrinare di luogo in luogo. 
Questo progetto, pensato e promosso da StudioDieci | not for profit | citygallery.vc, colloca gli artisti nella posizione di CAMMINANTE CULTURALI, in quanto in continua ricerca e mai stabili nel loro eterno tormento creativo. Ogni opera esposta è frutto di studio e di incontri, di attimi e di geografie che, sommate tra di loro, portano ad un sempre nuovo sguardo sul mondo, ad un’analisi sensibile e critica delle realtà. Uno sguardo sulla società e sul tempo che costituisce e concede la vita. 
Diego PASQUALIN per StudioDieci
Laurentiu CRAIOVEANU | Piero CRIDA | Carla CROSIO | Luce DELHOVE | Salvatore Giò GAGLIANO | Antonella GERBI | Margherita LEVO ROSENBERG | Mirko MAZZETTO | Marco PEDRANA | Barbara PIETRASANTA | Claudia Herminia SECCHI | Erica TAMBORINI | Sara TESTA | Simone VEGRO | Gabriele ZAGO

SOCIETY 2017 | Campagna soci

In evidenza

campagnasoci17

 

Carissimi tutti.

Se avete apprezzato i progetti proposti.
Se pensate che ancora molto possiamo fare insieme.
Se credete che in queste stanze sia passata molta storia contemporanea che abbiamo fatto insieme.

………….allora iscrivetevi per costruire con noi uno storico 2017
condivideremo altre storie e prenderemo altre vie!

 

StudioDieciSociety | 2017

modulo di adesione:

socio2017-studiodieci

 

StudioDieci | noforprofit |citygallery.vc

 

 

 

[(+1) x (-1)] = -1

flyer-b.r

 

[(+1) X (-1)] = -1 progetto silenzioso che è scivolato tra i banchi della 4’A del Liceo Artistico Ambrogio Alciati di Vercelli, per maturare e trovare la voce, che vuole parlare di cose ad altri giovani, alla città di Vercelli e a tutte quelle persone che entreranno in contatto con noi.
[(+1) X (-1)] = -1 è la volontà di tornare a parlare d’amore e di rispetto, quell’amore e quel rispetto verso se stessi che deve essere alla base di ogni relazione e dell’incontro con l’altro.
[(+1) X (-1)] = -1 è la necessità di combattere per non escludere.
In occasione della Giornata Mondiale contro l’AIDS, venerdì 1 dicembre 2017, gli studenti della classe 4’A del Liceo Artistico Ambrogio Alciati di Vercelli si troveranno in piazza Cavour per un happening creativo, divulgativo, preventivo e sociale. Le loro mani ricameranno una tela: scorreranno fili e nodi, relazioni e sentimenti, a testimonianza di chi ha contratto il virus e della possibilità di essere e stare al loro fianco, senza pericoli e limiti alcuni. È giusto tornare a parlare di HIV alle nuove generazioni, affinché sappiano tutelarsi, ma è anche giusto far comprendere loro che è possibile amare una persona sieropositiva. Grazie alle nuove terapie antiretrovirali la viremia può essere azzerata e la persona affetta da questa patologia, se opportunamente seguita dai medici di riferimento, NON DEVE essere considerata socialmente pericolosa, pertanto, non vi deve essere esclusione né emarginazione.
[(+1) X (-1)] sono due individui, un più e un meno li distingue: una regola matematica insegna che positivo per negativo produce un risultato negativo che, nel nostro caso, simboleggia la non trasmissione del virus all’interno di coppie sierodiscordanti.
Scuola per formare e per formarsi. Scuola educante. Scuola Pro-POSITIVA. Scuola e ancora scuola. Scuola perché è importante conoscere per comprendere, perché crescere non è sinonimo di diventare adulti ed imparare ad amare senza limiti è la forma più alta del sapere. Gli studenti ricameranno un albero ed ogni passante potrà farlo germogliare aggiungendo un piccola foglia di carta, sulle quali un più e un meno, testimonierà lo stato di salute di chi è entrato in relazione con l’opera. Un unico albero. [(+1) X (-1)] = -1

Dopo l’evento l’opera verrà ospitata all’interno del reparto di malattie infettive dell’Ospedale San Gerardo di Monza, importante centro di ricerca per la lotta all’HIV in Italia

Il progetto si avvale della collaborazione con il Comune della Città di Vercelli, studiodieci | not for profit | citygallery.vc e della scuola Arte e Moda di Casale Monferrato.

 

La performance si svolgerà dalle ore 9:00 alle ore 13:00

 

Diego PASQUALIN per il Liceo Artistico Ambrogio Alciati Vercelli.Trino

Festival Internazionale di Musica Antica GAUDETE!

Gaudete_15_114-118-180

FESTIVAL INTERNAZIONALE DI MUSICA ANTICA GAUDETE !

IANUA COELI | IANUA INFERI

X edizione

Direzione artistica Mara COLOMBO

“É il caso di fare un’osservazione molto importante:
fra il passato che non è più e il futuro che non è ancora,
il vero volto di Giano, quello che guarda il presente, non è,
si dice, né l’uno né l’altro di quelli visibili. Questo terzo volto, infatti, è invisibile perché il presente, nella manifestazione temporale, non è che un istante inafferrabile”.

Renè GUENON, Simboli della scienza sacra

 

Sabato 30 Settembre | ore 21:00

Chiesa di San Giovanni Battista | Alzo di Pella (NO)

 

LA SCIENZA DELL’IMMATERIALE | Ensamble La Vaghezza

Mayah KADISH | violino

Victoria MELIK | violino

Anastasia BARAVIERA | violoncello

Gianluca GEREMIA | liuto

Marco CROSETTO | clavicembalo

Silvia FUBINI | Gaudete in Arte

 

Per il sesto anno consecutivo il Festival Internazionale di Musica Antica Gaudete! propone, all’interno della propria rassegna, un stretta sinergia tra musica antica e arte contemporanea. Il centro culturale StudioDieci | noforprofit | citygallery.vc di Vercelli è partner ufficiale e promotore degli artisti che parteciperanno a Gaudete in Arte.

X

Giro la testa velocemente. Il futuro e il passato si confondono in un presente che reclama il proprio posto in quel tempo che ruota e rende possibile il susseguirsi ciclico e stagionale di un Tutto che è più della somma delle sue parti. Guardo indietro e vedo dieci anni di storia. Guardo avanti e immagino. Compio qualche passo e mi siedo sull’uscio di una porta e interrogo l’oracolo. Alzo lo sguardo verso quelle stelle che illuminano e guidano il mio cammino, verso quel nero che crea e distrugge ogni cosa. IANUA COELI e IANUA INFERI si aprono lungo la mia orbita; due porte, due passaggi in cui luce e ombra si contendono il primato nelle ore che costituiscono una giornata. Due solstizi in cui il sole rallenta il suo corso per dirsi oltre la sua funzione primaria. Così questa decima edizione del Festival Internazionale di Musica Antica Gaudete! vuole simbolicamente dialogare- impersoni carsi con Giano, il guardiano delle porte, per dirsi oltre la sua funzione apparente. Ogni concerto sarà un evento che racconterà lo scorrere del tempo in modo naturale, di una Natura che vede nel susseguirsi delle stagioni la propria grammatica interiore. Ogni concerto racconterà un frammento della nostra storia che in questi anni ho proposto, un dialogo sulle in nite declinazioni culturali e il fare cultura. Ogni concerto guarderà quella linea d’orizzonte che scivola sempre più in là lungo quella super cie del mondo che attende quel che ancora si deve compiere. Ogni concerto è l’attimo inafferrabile che si dice presente, come il terzo volto invisibile di Giano; evento unico e prezioso attraverso il quale passare per continuare questo dialogo infinito. L’oracolo mi parla di un poeta siriano di nome Adonis e mi indica una possibilità.

 

Cammino e dietro camminano le stelle
verso il domani delle stelle
l’enigma, la morte, quel che fiorisce e la fatica sfinisce i passi fanno sangue di me esangue sono cammino non iniziato

non vi è giacimento a vista
cammino verso me stesso
quel che verrà a me stesso
cammino e dietro camminano le stelle.

 

Senza paura.

Per la Cultura.

Sono.

 

Diego PASQUALIN per GAUDETE!

Libretto X edizione

Gaudete_2017_LR

per ulteriori informazioni

www.gaudetefestival.com

Festival GAUDETE! | Doppio Appuntamento

Gaudete_15_114-118-180

FESTIVAL INTERNAZIONALE DI MUSICA ANTICA GAUDETE !

IANUA COELI | IANUA INFERI

X edizione

Direzione artistica Mara COLOMBO

“É il caso di fare un’osservazione molto importante:
fra il passato che non è più e il futuro che non è ancora,
il vero volto di Giano, quello che guarda il presente, non è,
si dice, né l’uno né l’altro di quelli visibili. Questo terzo volto, infatti, è invisibile perché il presente, nella manifestazione temporale, non è che un istante inafferrabile”.

Renè GUENON, Simboli della scienza sacra

 

 

Sabato 17 Giugno 2017 | ore 17:00

Chiesa di San Giovanni al Monte | Quarona (VC)

UN CLAVICEMBALO PER DUE

Mario Stefano TONDA e Alberto FIRRINCIELI | clavicembalo a quattro mani

Gianfranco TASSI | Gaudete in Arte

 

 

Domenica 18 Giugno | ore 21:00

Chiesa di SS. Andrea e Gaudenzio | Zuccaro (VC)

DUFAY EN ITALIE |  polifonia medievale

ENSEMBLE VOCALE GRAINDELAVOIX   |  Björn SCHMELZER (direzione)

Diego PASQUALIN | Gaudete in Arte

 

 

 

Per il sesto anno consecutivo il Festival Internazionale di Musica Antica Gaudete! propone, all’interno della propria rassegna, un stretta sinergia tra musica antica e arte contemporanea. Il centro culturale StudioDieci | noforprofit | citygallery.vc di Vercelli è partner ufficiale e promotore degli artisti che parteciperanno a Gaudete in Arte.

X

Giro la testa velocemente. Il futuro e il passato si confondono in un presente che reclama il proprio posto in quel tempo che ruota e rende possibile il susseguirsi ciclico e stagionale di un Tutto che è più della somma delle sue parti. Guardo indietro e vedo dieci anni di storia. Guardo avanti e immagino. Compio qualche passo e mi siedo sull’uscio di una porta e interrogo l’oracolo. Alzo lo sguardo verso quelle stelle che illuminano e guidano il mio cammino, verso quel nero che crea e distrugge ogni cosa. IANUA COELI e IANUA INFERI si aprono lungo la mia orbita; due porte, due passaggi in cui luce e ombra si contendono il primato nelle ore che costituiscono una giornata. Due solstizi in cui il sole rallenta il suo corso per dirsi oltre la sua funzione primaria. Così questa decima edizione del Festival Internazionale di Musica Antica Gaudete! vuole simbolicamente dialogare- impersoni carsi con Giano, il guardiano delle porte, per dirsi oltre la sua funzione apparente. Ogni concerto sarà un evento che racconterà lo scorrere del tempo in modo naturale, di una Natura che vede nel susseguirsi delle stagioni la propria grammatica interiore. Ogni concerto racconterà un frammento della nostra storia che in questi anni ho proposto, un dialogo sulle in nite declinazioni culturali e il fare cultura. Ogni concerto guarderà quella linea d’orizzonte che scivola sempre più in là lungo quella super cie del mondo che attende quel che ancora si deve compiere. Ogni concerto è l’attimo inafferrabile che si dice presente, come il terzo volto invisibile di Giano; evento unico e prezioso attraverso il quale passare per continuare questo dialogo in nito. L’oracolo mi parla di un poeta siriano di nome Adonis e mi indica una possibilità.

Cammino e dietro camminano le stelle
verso il domani delle stelle
l’enigma, la morte, quel che fiorisce e la fatica sfinisce i passi fanno sangue di me esangue sono cammino non iniziato

non vi è giacimento a vista
cammino verso me stesso
quel che verrà a me stesso
cammino e dietro camminano le stelle.

 

Senza paura.

Per la Cultura.

Sono.

 

Diego PASQUALIN per GAUDETE!

Libretto X edizione

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per ulteriori informazioni

www.gaudetefestival.com

 

 

NEL CAMPO DEL VICINO

NEL CAMPO DEL VICINO CRESCONO RADICI - Copia

 

NEL CAMPO DEL VICINO – Ba-sade ha-samuh – בשדה הסמוך-

CRESCONO RADICI – Godlim shorashim – גדלים שורשים

 

a cura di Carla CROSIO e Margherita LEVO ROSENBERG

 

Opera Barolo

Palazzo Falletti di Barolo Via delle Orfane, 7, 10122 TORINO

11 giugno2 luglio 2017

 

 

Attraversiamo un’epoca storica di grandi cambiamenti, repentini e sorprendenti, che mettono a rischio la stabilità, l’identità dei popoli e dei territori, la nostra capacità di accoglienza della diversità, di condivisione delle culture altre e di restituzione pacifica del nostro disagio.

Il progetto di questa mostra emerge dal desiderio di un incontro, prima ancora che di un evento. Un incontro all’insegna della disponibilità, della capacità di ospitare ed offrirsi all’ospite, all’interno di una relazione condivisa che garantisca tutti. L’arte, in questo senso, diventa il linguaggio di cortesia per antonomasia, l’elaborato culturale della sublimazione dei sentimenti più ineducati e pericolosi, la trasformazione di quanto di più terribile alberga nelle viscere dell’umano, in armonia e bellezza.

Nel campo del vicino, evento d’arte contemporanea, nato da un progetto di collaborazione tra diversi enti culturali della città di Vercelli; la Comunità Ebraica, l’Arcidiocesi di Vercelli (Ufficio Beni Culturali) e Studio Dieci, un’associazione culturale per la promozione dell’arte contemporanea – che sta per compiere il mezzo secolo di attività – e dal sodalizio tra due artiste, Carla Crosio e Margherita Levo Rosenberg che insieme hanno pensato e curato la mostra – fa tappa a Torino, non a caso nel secentesco Palazzo Barolo – grazie alla collaborazione e all’ospitalità dell’Opera Barolo – dove nel 1864 nasceva l’Opera Pia: un

Ente che ha fra gli scopi fondativi la connessione di Cultura e Arte con lo sviluppo sociale per far dialogare mondi e culture; investire sulle giovani generazioni, offrendo loro formazione per promuovere lo sviluppo del capitale umano della città e del territorio e diventa. Qui la mostra prende modifica il suo titolo: “nel campo del vicino crescono radici”

La mostra recensita nel suo divenire da Dario Arkel, scrittore, saggista e poeta italiano, docente dell’Università di Genova e Roberto Mastroianni, filosofo teoretico, critico e ricercatore dell’Università di Torino cambia una parte dei suoi protagonisti come accade a chi, in vista di un viaggio saluta gli amici, ben sapendo che ne incontrerà altri.

La mostra, aperta dal 11 giugno al 2 luglio, inaugura domenica 11 giugno e resterà aperta al pubblico nel suggestivo spazio delle cantine di Palazzo Barolo, dal martedì alla domenica pomeriggio, dalle 15.00 alle 17.30

Gli artisti, molti dei quali internazionali, israeliani ed italiani, hanno lavorato sul tema dello sconfinamento nel campo del vicino, inteso come spazio limitrofo, luogo di coltivazione, di cura e di nutrimento della terra dalla terra; ambito che rimanda alla vita e alla creazione primigenia e al suo equilibrio naturale. Il campo del vicino potrebbe diventare anche metafora della competizione e della bramosia, un altrove al quale si può guardare con occhio avido, desiderio di possesso e prevaricazione. Sono queste le motivazioni che sottendono il progetto di una mostra metaforicamente “aperta”, che vuole favorire lo sconfinamento, nel pieno rispetto reciproco e che, in questa nuova sede, L’Opera Barolo di Torino – che simbolizza da secoli, e nel profondo, la disposizione umana all’accoglienza di questa città – diventa spazio significativo per opere che mettono l’accento sulla necessità di radicamento di una disposizione dell’animo; sulle radici comuni che possono e debbono essere nutrite per crescere e per dare stabilità agli alberi, metaforici degli esseri umani, oggi più che mai esposti ai venti, in ogni direzione.

Gli artisti:

OSNAT BELKIND SCHEPS

ARIE BERKOVITZ

GIANNI CARUSO
CARLA CROSIO

 

SILVIA FUBINI
GIO’ GAGLIANO
ZOE GRINDEA
MARGHERITA LEVO ROSENBERG

VIRGINIA MONTEVERDE

TALI NAVON
INBALL OFMANN

DIEGO PASQUALIN

TERESA POLLIDORI

CLAUDIO ROTTA LORIA

ORNELLA ROVERA

TAMAR SHEAFFER
TAL SHOSHAN
TEA TARAMINO
MEIR TATÌ
LAURA VALLE

JOSYANE VANOUNOU

MOSHE VOLLACH

 

 

Dal 11 giugno al 2 luglio 2017 Ingresso gratuito

Inaugurazione 11 giugno dalle ore 16.30 alle 18.30 Chiusura 2 luglio ore 18.30

 

Opera Barolo

ingresso Via Corte d’Appello 20 – Tel. 011 26 36 111 – info@palazzobarolo.it
Martedì | Mercoledì | Giovedì | Venerdì|Sabato: 15.00-17.30 Domenica: 15.00 -18.30
http://www.operabarolo.ithttp://www.palazzobarolo.it

Festival Internazionale di Musica Antica Gaudete!

Gaudete_15_114-118-180

 

FESTIVAL INTERNAZIONALE DI MUSICA ANTICA GAUDETE !

IANUA COELI | IANUA INFERI

X edizione

Direzione artistica Mara COLOMBO

“É il caso di fare un’osservazione molto importante:
fra il passato che non è più e il futuro che non è ancora,
il vero volto di Giano, quello che guarda il presente, non è,
si dice, né l’uno né l’altro di quelli visibili. Questo terzo volto, infatti, è invisibile perché il presente, nella manifestazione temporale, non è che un istante inafferrabile”.

Renè GUENON, Simboli della scienza sacra

 

 

Sabato 27 Maggio 2017 | ore 21:00

Chiesa della Madonna del Popolo | Romagnano Sesia (NO)

 

 

LE STAGIONI DI VIVALDI   |   Orchestra dell’Annunciata

Rachel O’BREIN | mezzosoprano

Carlo LAZZARONI | violino

Riccardo DONI | clavicembalo e direzione

Sara TESTA | Gaudete in Arte

 

Per il sesto anno consecutivo il Festival Internazionale di Musica Antica Gaudete! propone, all’interno della propria rassegna, un stretta sinergia tra musica antica e arte contemporanea. Il centro culturale StudioDieci | noforprofit | citygallery.vc di Vercelli è partner ufficiale e promotore degli artisti che parteciperanno a Gaudete in Arte.

X

Giro la testa velocemente. Il futuro e il passato si confondono in un presente che reclama il proprio posto in quel tempo che ruota e rende possibile il susseguirsi ciclico e stagionale di un Tutto che è più della somma delle sue parti. Guardo indietro e vedo dieci anni di storia. Guardo avanti e immagino. Compio qualche passo e mi siedo sull’uscio di una porta e interrogo l’oracolo. Alzo lo sguardo verso quelle stelle che illuminano e guidano il mio cammino, verso quel nero che crea e distrugge ogni cosa. IANUA COELI e IANUA INFERI si aprono lungo la mia orbita; due porte, due passaggi in cui luce e ombra si contendono il primato nelle ore che costituiscono una giornata. Due solstizi in cui il sole rallenta il suo corso per dirsi oltre la sua funzione primaria. Così questa decima edizione del Festival Internazionale di Musica Antica Gaudete! vuole simbolicamente dialogare- impersoni carsi con Giano, il guardiano delle porte, per dirsi oltre la sua funzione apparente. Ogni concerto sarà un evento che racconterà lo scorrere del tempo in modo naturale, di una Natura che vede nel susseguirsi delle stagioni la propria grammatica interiore. Ogni concerto racconterà un frammento della nostra storia che in questi anni ho proposto, un dialogo sulle in nite declinazioni culturali e il fare cultura. Ogni concerto guarderà quella linea d’orizzonte che scivola sempre più in là lungo quella super cie del mondo che attende quel che ancora si deve compiere. Ogni concerto è l’attimo inafferrabile che si dice presente, come il terzo volto invisibile di Giano; evento unico e prezioso attraverso il quale passare per continuare questo dialogo in nito. L’oracolo mi parla di un poeta siriano di nome Adonis e mi indica una possibilità.

Cammino e dietro camminano le stelle
verso il domani delle stelle
l’enigma, la morte, quel che fiorisce e la fatica sfinisce i passi fanno sangue di me esangue sono cammino non iniziato

non vi è giacimento a vista
cammino verso me stesso
quel che verrà a me stesso
cammino e dietro camminano le stelle.

 

Senza paura.

Per la Cultura.

Sono.

 

Diego PASQUALIN per GAUDETE!

Libretto X edizione

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per ulteriori informazioni

www.gaudetefestival.com

 

 

 

NATI PER LEGGERE | LIBRI D’ARTISTA

NPL4---Invito-Fronte

 

NATI PER LEGGERE | LIBRI D’ARTISTA 

EVENTO CONCLUSIVO

Mostra a cura di Diego PASQUALIN

Letture e Laboratori a cura del Coordinamento NPL Valsesia – Valsessera

 

 

Ancora strema le mie forze Amore

dolceamara invincibile fiera.

Saffo

 

Il battito del telaio è all’unisono con quello del mio cuore, mentre le mani intrecciano fili che sono storie d’amore nella trama della vita mia. Il ritmo è solo apparentemente costante, esattamente come per quell’organo all’interno del quale, ancora oggi, si pensa risiedano i misteri che caratterizzano l’individuo; così la tessitura prevede improvvisi arresti, extrasistole e passaggi più rapidi. Per questa quarta edizione Nati per Leggere | Libri d’Artista ha scelto di intrufolarsi tra i meandri dolci e amari delle emozioni che si perdono a vista d’occhio in quell’ecosistema della PASSIONE, mangrovie dalle intricate radici e lussureggianti arbusti, all’interno delle quali perdersi con l’obbiettivo di trovarsi.

Diego PASQUALIN

Matteo GALARDINI | Scuola dell’infanzia di Sostegno

[DP] + VCSL00101T | Scuola dell’infanzia Korzak – Vercelli

Valentina DE LUCA | Scuola dell’infanzia di Coggiola

Marta LONGA | Scuola dell’infanzia di Quarona

Inaugurazione Sabato 14 Maggio ore 16:00

StudioDieci | noforprofit | citygallery.vc

Piazzetta Pugliesi Levi 9 | Vercelli

13 Maggio | 13 Giugno 2017

Orari: Venerdì | Sabato | Domenica 17.00 | 19.00

Su prenotazione: 329 5903782