COINCIDENTIA OPPOSITORUM

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COINCIDENTIA OPPOSITORUM

mostra personale di Emma VITTI

Per la 14° giornata del contemporaneo StudioDieci è lieto di presentare l’opera di un’artista in grado di cogliere, nella casualità delle coincidenze, aspetti multipli della realtà. Attraverso un viaggio intimo e introspettivo filtrato dal medium fotografico, Emma Vitti produce immagini dal forte impatto simbolico, che come la natura stessa del simbolo, contengono al loro interno gli estremi opposti di un’ambivalenza: qui ed ora | per sempre e altrove.

 

14° Giornata del Contemporaneo | AMACI

 

MeaCulpa | Andrea Villa & Diego Pasqualin

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MeaCulpa
Andrea Villa & Diego Pasqualin

Mostra a cura di Diego Pasqualin

Inaugurazione venerdì 6 aprile 2018 ore 20:30
6 | 22 Aprile 2018
Ven | Sab | Dom 17:00 – 19:00
In settimana su appuntamento

Ingresso libero

StudioDieci | Not for profit | citygallery.vc
Piazzetta pugliese Levi 9 | Vercelli

 

“I boia di Pilato che hanno crocefisso Gesù ma la messa a morte del Dio che essi inchiodarono fu un sacrificio: l’agente del sacrificio è il crimine, che ininterrottamente, da Adamo, è commesso dai peccatori… la messa a morte del Cristo oltraggia l’essere di Dio. Tutto accade come se le creature potessero comunicare con il loro creatore solo attraverso una ferita che ne lacerasse l’integrità. Dio ferito dalla colpevolezza degli uomini e gli uomini che feriscono la loro colpevolezza di fronte a Dio trovano, anche se dolorosamente, l’unità che sembra il loro fine… L’uomo raggiunge con la crocifissione il culmine del male. Ma proprio perché l’ha raggiunto ha cessato di essere separato da Dio. È chiaro che la “comunicazione” non può avere luogo tra un essere compatto ed integro ed un altro: essa richiede degli esseri che abbiano il loro stesso essere messo in gioco, posto al limite della morte, del nulla; il culmine morale è un momento di messa in gioco, di sospensione dell’essere al di là di se stesso, al limite del nulla”
(Georges Bataille, La condizione del peccato)

 

Confessare i propri peccati è un passaggio importante nella celebrazione eucaristica cristiana. É la volontà di capire, è la possibilità che ci viene concessa di una redenzione. É scavare nella propria ombra, nella parte più sordida del proprio essere e, in un qualche modo, esorcizzare quei demoni interiori che divorano la propria anima. MeaCulpa nasce dall’incontro di due entità differenti, due mondi, quello della moda e quello dell’arte visiva, che in questa mostra dialogano tra di loro in stretta relazione con il vissuto dei due autori: Andrea VILLA (#SirAndy) ex Direttore Artistico Make-up Italia Dior e Diego PASQUALIN scultore e Direttore Artistico di StudioDieci.
Il percorso espositivo ripercorre i quattordici anni in LVMH Italia | Dior di VILLA sotto la geniale direzione artistica di John Galliano: le irriverenze e le provocazioni che fecero splendere a massima luce la piccola stella che contraddistingue il logo della Maison parigina. I trucchi per le sfilate delle varie collezioni, i visi delle modelle adornati e impreziositi dai colori, pensati e creati, dalle sapienti mani del noto #SirAndy, in questa esposizione, che tutt’altro vuole essere, tranne che un evento celebrativo, incontrano le sculture di PASQUALIN, in un dialogo di sconfinamenti e intarsi. Strutture ed immagini, turbamenti e dolori saldati nel ferro e proiettati sulle pareti del centro culturale vercellese. Una Via Crucis emozionale ed emozionante in cui i due autori recitano un MeaCulpa, dichiarando le proprie responsabilità su ciò che hanno creato e vissuto, su quella ferita che non vuol smettere di sanguinare e che tormenta gli animi in quella continua ricerca della conoscenza, della commistione di saperi, simboli e culture che altro non sono se non le infinite declinazioni del contemporaneo, figlie di quel tempo che scivola sempre più avanti e detta le basi di quel futuro che, nel frammento di un attimo, diverrà storia o, forse, solo un peccato da confessare. Mea Culpa.

 

Diego Pasqualin per StudioDieci

 

Durante la serata inaugurale è previsto l’intervento della nota Dj Bianca LAMESSA

L’utilizzo delle immagini in mostra è per gentile concessione di LVMH Italia | Dior

Si ringraziano gli ospiti di Casa Alloggio Shalom – onlus (Ponzana – No) per l’aiuto durante i lavori in fase di allestimento.

CAMMINANTE

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C A M M I N A N T E
a cura di Diego PASQUALIN 
10 | 26 novembre 2017
StudioDieci | notforprofit | citygallery.vc
Piazzetta Pugliesi Levi 9 | 13100 Vercelli
Inaugurazione 10 novembre ore 18:00
Venerdì | sabato | domenica    17:00 | 19:00
I nomadi non hanno storia, hanno solo geografia
(Gilles Deleuze)
Guardo l’orizzonte mentre il sole e spesso anche la luna, guidano le mie traiettorie. Osservo il mondo circostante cambiare e divenire, addormentarsi nei mesi freddi e mostrarsi sotto nuove vesti in quelli caldi. Persefone mi è amica in questo andirivieni, in quel vagare stagionale che segna il tempo e la vita. CAMMINANTE è colui che non vuol veder rinascere due volte lo stesso prato, per la cultura Sinti è colui che è destinato a peregrinare di luogo in luogo. 
Questo progetto, pensato e promosso da StudioDieci | not for profit | citygallery.vc, colloca gli artisti nella posizione di CAMMINANTE CULTURALI, in quanto in continua ricerca e mai stabili nel loro eterno tormento creativo. Ogni opera esposta è frutto di studio e di incontri, di attimi e di geografie che, sommate tra di loro, portano ad un sempre nuovo sguardo sul mondo, ad un’analisi sensibile e critica delle realtà. Uno sguardo sulla società e sul tempo che costituisce e concede la vita. 
Diego PASQUALIN per StudioDieci
Laurentiu CRAIOVEANU | Piero CRIDA | Carla CROSIO | Luce DELHOVE | Salvatore Giò GAGLIANO | Antonella GERBI | Margherita LEVO ROSENBERG | Mirko MAZZETTO | Marco PEDRANA | Barbara PIETRASANTA | Claudia Herminia SECCHI | Erica TAMBORINI | Sara TESTA | Simone VEGRO | Gabriele ZAGO